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RETI DI RESILIENZA ACCOGLIENTE - Bando SCU 2026
Le domande di partecipazione al bando devono essere presentate entro e non oltre le ore 14:00 dell'8 Aprile 2026. Dopo tale scadenza, il sistema non permetterà la presentazione delle domande. Le domande inviate con modalità diverse non saranno considerate valide.
Posti disponibili: 1
TITOLO DEL PROGETTO: RETI DI RESILIENZA ACCOGLIENTE
SETTORE ED AREA DI INTERVENTO: Assistenza - Altri soggetti in condizione di disagio o di esclusione sociale
DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi
OBIETTIVO DEL PROGETTO:
Offrire accoglienza dignitosa e orientamento a soggetti marginalizzati, rafforzando la coesione e l'inclusione di soggetti in condizione di marginalità.
Descrizione dell'obiettivo
Il progetto mira a garantire risposte concrete e integrate ai tre fabbisogni indentificati: stabilità abitativa, sviluppo personale e accesso ai servizi. L'intervento si articola attraverso la gestione quotidiana di centri di accoglienza e case rifugio, fornendo non solo un tetto sicuro ma un percorso strutturato di accompagnamento che favorisca l'autonomia progressiva dei beneficiari. L'approccio adottato supera la logica emergenziale per costruire percorsi di inclusione sostenibili, valorizzando le risorse personali e attivando reti di supporto territoriale.
Si articola in 3 aree:
1. Accoglienza dignitosa come diritto fondamentale
L'accoglienza supera la logica del posto letto offrendo spazi personali rispettosi della dignità, servizi igienico-sanitari adeguati, ambienti non stigmatizzanti e regolamenti partecipati che responsabilizzino gli utenti.
2. Orientamento come processo di empowerment
Sistema integrato di accompagnamento attraverso: assessment iniziale dei bisogni, progetti individualizzati, tutoraggio continuativo, orientamento ai servizi territoriali, supporto documentale e counseling motivazionale.
TORTORA (CS), 120 VOLONTARI SUL LUNGOMARE SIRIMARCO: 300 kg di rifiuti rimossi in un pomeriggio di comunità
Sabato 28 Febbraio 2026, sul lungomare Sirimarco di Tortora (CS), 120 volontari (tra cui alcuni utenti e il Servizio Civile Ambientale del nostro Centro Accoglienza "L'Ulivo") hanno partecipato a un evento di pulizia ambientale promosso da Plastic Free Onlus, con il patrocinio del Comune e l'organizzazione dei referenti locali. In poche ore sono stati rimossi 300 kg di plastica e rifiuti indifferenziati dall'area costiera.
All'iniziativa hanno aderito circa 20 associazioni del territorio, insieme a studenti degli istituti Nautico, Scientifico e Turistico e agli ultras Praia-Tortora "Nuova Guardia", a testimonianza di un forte coinvolgimento giovanile. L'evento ha evidenziato una significativa collaborazione tra cittadini, scuole, associazioni e istituzionali locali, dimostrando come l'azione condivisa possa produrre risultati concreti per la tutela del mare e del territorio.
Per i dettagli www.plasticfreeonlus.it





CARNEVALE IN COMUNITA' - 2026
Il laboratorio creativo di Carnevale, organizzato in collaborazione con il Servizio Civile Universale e Ambientale presso la Comunità Terapeutica CENTRO ACCOGLIENZA L'ULIVO per soggetti con dipendenze patologiche da sostanze e comportamentali, ha rappresentato un'importante occasione educativa e ricreativa, finalizzata a promuovere socializzazione, collaborazione ed espressione personale.
Nel corso degli incontri i partecipanti, con un numero variabile di presenze, hanno preso parte con interesse e coinvolgimento alle diverse attività proposte. Utilizzando materiali messi a disposizione dalla struttura (cartoncini colorati, tempere, colla vinavil, carta, stagnola), i ragazzi hanno realizzato maschere personalizzate attraverso la tecnica del calco del viso, attività nata anche su loro proposta. Parallelamente sono state create sagome decorative, festoni, stelle filanti e addobbi per gli spazi comuni, contribuendo attivamente all'allestimento della struttura in vista della festa.
Il gruppo ha inoltre collaborato alla realizzazione di pignatte e alla finalizzazione delle decorazioni carnevalesche, dimostrando capacità organizzative, suddivisione dei compiti e senso di responsabilità nel portare a termine i lavori iniziati.
L'intero percorso si è svolto in un clima positivo, partecipato e collaborativo, favorendo momenti di condivisione, aggregazione e libera espressione creativa. Il laboratorio ha stimolato manualità, fantasia e cooperazione, rafforzando le dinamiche relazionali e il senso di appartenenza al gruppo.






GRADUATORIE PROVVISORIE PROGETTO S.C.A. "PRATIC'AMBIENTE" 2025/6 - AVVIO IL 19 GENNAIO 2026
ADOPT A BEACH, L'ULIVO E LA SENSIBILIZZAZIONE AMBIENTALE
"ADOTTA UNA SPIAGGIA" - La più grande iniziativa di Citizen Science per contrastare l'inquinamento da plastica, in collaborazione con il WWF e con il patrocinio del Comune di Praia a Mare, Ente Parchi Marini Calabria e Capitaneria di Porto.
La giornata si è svolta Domenica 26 Ottobre 2025 ore 9,30 con la partecipazione di alcuni nostri ragazzi della comunità.




PUBBLICAZIONE CALENDARIO COLLOQUI DI SELEZIONE SERVIZIO CIVILE AMBIENTALE "PRATIC'AMBIENTE" 2025/2026
Pubblicato il Calendario Colloqui di Selezione per il Progetto di Servizio Civile Ambientale "PRATIC'AMBIENTE" 2025/2026 presso il nostro Centro Accoglienza "L'Ulivo". I colloqui si svolgeranno in Via Filippo Turati, snc, nella zona retrostante la nostra Comunità Terapeutica sita in Tortora (CS), in Via Crisosa n. 15. Per qualsiasi informazione, contattare il numero 3452464156.
Per scaricare il calendario, clicca qui in basso accanto alla voce "Download Allegati".
PROGETTO PATHOS-LOGICO
Le attività del Progetto PATHOS-LOGICO sono state avviate in data 02 Aprile 2025 e si svilupperanno nell'arco annuale fino al 01 Aprile 2026.
Il Progetto "PATHOS-LOGICO" intende effettuare una promozione di interventi di sensibilizzazione, di comunicazione e di formazione sul fenomeno delle Dipendenze con focus particolare sulla ludopatia, prevedendo due aree di intervento in ambito scolastico e in ambito giovanile. L'intervento complessivo nasce da un'approfondita analisi sociale del contesto locale territoriale la quale ha consentito lo sviluppo di un'idea progettuale che si è mostrata, alla luce dei risultati emersi, di rilevante bisogno attuativo. Difatti, il contenuto progettuale prevede che in ogni step sia considerato come valore intrinseco di fondo il concetto di co-progettazione, all'interno di una rete istituzionale territoriale con Soggetto Capofila l'Ambito Praia/Scalea, comprendente i Comuni di Aieta, Belvedere Marittimo, Buonvicino, Diamante, Grisolia, Maierà, Orsomarso, Papasidero, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Santa Domenica Talao, Santa Maria del Cedro, Scalea, Tortora e Verbicaro. Il Soggetto Attuatore è il Centro Accoglienza "L'Ulivo" di Tortora (CS), ossia una Società Cooperativa Sociale con esperienza trentennale sul territorio in termini di prevenzione e cura del fenomeno delle dipendenze patologiche. Nella fattispecie, il fenomeno delle Dipendenze Patologiche, inteso nelle sue molteplici sfumature specifiche (da sostanza o comportamentali) e sociali, intercettate nelle diramate e capillari azioni di prevenzione territoriale, è influenzato alimentativamente dal punto di vista della geografia territoriale: L'Alto Tirreno Cosentino, data la sua complessità morfologia territoriale, offre uno spunto interessante per l'analisi reportistica di dati sociali, familiari e terapeutici emersi dalla precedenti progettazioni sociali.
Area A: Ambito scolastico
Il progetto di prevenzione è indirizzato a studenti delle scuole secondarie di secondo grado (14-19 anni) con l'obiettivo di sensiblizzare e prevenire fenomeni di consumo di sostanze (droghe e alcool), gioco d'azzardo e comportamenti a rischio online. Saranno coinvolti anche gli insegnanti, per offrire loro strumenti di riconoscimento dei segnali di disagio tra gli studenti, e i genitori, attraverso attività di sensibilizzazione sui temi della salute mentale e dell'educazione digitale.
Area B: Ambito giovanile
I destinatari sono giovani di età che si colloca all'incirca tra i 12 e i 25 anni (adolescenza e giovane età adulta) che vivono in contesti sociali, educativi e culturali variegati nei comuni dell'ATO che potrebbero risultare più vulnerabili e a rischio di sviluppare dipendenze da sostanze (alcool, droghe, farmaci) o da comportamenti problematici (come il gioco d'azzardo e l'abuso di internet).
In entrambe le linee di intervento si pone attenzione al concetto di Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG) con l'obiettivo del rispetto di tutti, di un senso di appartenenza e di un'umanità comune, di atteggiamenti e comportamenti di responsabilità e cittadinanza attiva. In accordo con l'Agenda 2030, le azioni di Prevenzione del Progetto mirano al raggiungimento di decisioni informate per la promozione di una società equa e inclusiva.
Il filo conduttore degli interventi è quello delle 5P dell'Agenda 2030: persone, pianeta, prosperità, pace e partenariati (e dunque le collaborazioni territoriali).
SINTESI PROGETTUALE:
Area A: Prevenzione in ambito scolastico
- Interventi di Prevenzione negli Istituti Secondari di Secondo Grado del territorio
- Formazione per gli Operatori e gli Insegnanti coinvolti
- Eventi Territoriali presso gli Istituti Scolastici dell'ATO Praia/Scalea
- Campagna di sensibilizzazione sui social
Area B: Prevenzione in ambito scolastico
- Configurazione di un sito web "Re-Start" per la facilitazione digitalizzata degli interventi di prevenzione e le misure di raccordo territoriale con i servizi operanti
- Unità di strada per sensibilizzazione territoriale presso i Comuni dell'ATO Praia/Scalea
- Formazione per gli operatori coinvolti nell'Unità di Strada prevedendo anche eventualmente degli accessi domiciliari in particolari situazioni di difficoltà e/o disagio sociale
- Eventi Territoriali presso i Comuni dell'ATO Praia/Scalea
- Apertura di n. 2 Sportelli d'Ascolto per intermediare le richieste d'aiuto potenziando i legami e le interconnessioni territoriali intensificando i canali per il raggiungimento dei bacini istituzionali
I Percorsi così dettagliati fanno riferimento alla Strategia ECG, prevedendo azioni di Educazione Formale, di Educazione non formale e di Informazione e sensibilizzazione, basandosi sugli aspetti della comprensione critica (cognitiva), del senso si appartenenza (socio-emotiva) e diazione per il cambiamento (comportamentale).
BILANCIO SOCIALE 2024
Prenderi cura delle persone significa anche rendere conto con trasparenza del proprio operato.
Il Bilancio Sociale 2024 rappresenta per noi non solo un obbligo formale, ma soprattutto un atto di responsabilità e trasparenza verso tutti coloro che, a vario titolo, fanno parte del nostro percorso: le persone accolte, le famiglie, gli operatori, i partner, le istituzioni e la comunità.
La nostra comunità terapeutica è da sempre impegnata nella cura e nella riabilitazione di persone con dipendenze patologiche, sia da sostanze psicoattive che di tipo comportamentale. In questo bilancio raccontiamo il lavoro quotidiano, le sfide affrontate e i risultati raggiunti, mettendo al centro la persona e il suo percorso di rinascita.
Perchè un Bilancio Sociale?
Per noi significa:
- Raccontare il senso del nostro lavoro
- Documentare l'impatto sociale generato
- Condividere i risultati ottenuti e gli obiettivi futuri
- Rafforzare il legame di fiducia con la comunità e con chi ci affida le proprie fragilità
A chi ci rivolgiamo?
Questo documento è pensato per:
- Le persone accolte e i loro familiari
- Gli operatori e i collaboratori
- I nostri partner istituzionali e territoriali
- I cittadini che vogliono conoscere meglio il nostro lavoro
Se desideri approfondire i contenuti del bilancio o inviarci un commento, puoi scriverci a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Ogni feedback è per noi un'occasione di crescita.
SERVIZIO CIVILE AMBIENTALE E PLASTIC FREE PRESSO IL LUNGOMARE DI TORTORA (CS)
Domenica 28 Settembre il Lungomare di Tortora è stato teatro della Giornata Nazionale Plastic Free, un appntamento che ha visto la partecipazione di oltre 80 volontari, coordinati dai referenti zonali dell'associazione Plastic Free, Antonella Palladino e Carmelo De Leo.
Si è trattato della prima raccolta dopo l'estate, e i numeri purtroppo hanno mostrato un incremento rispetto alle iniziative svolte durante l'anno. «A differenza delle altre volte - spiegano i coordinatori - i sacchi sono stati molto di più, con tanto materiale ingombrante: arredi interi abbandonati, tra cui ombrelloni, sedie e tavolini. Non sono mancati rifiuti legati al divertimento estivo, come canotti, materassini, tavole da surf per bambini e palloni bucati. Abbiamo trovato anche grandi quantità di cicche di sigarette e ferro arruginito».
Un dato positivo è emerso però ul fronte delle bottiglie di plastica e delle lattine, risultate in numero inferiore rispetto alle precedenti raccolte. «Di solito durante l'anno i sacchi si riducono sempre di più - sottolineano Palladino e De Leo - ma dopo l'estate il carico di inciviltà è evidente. Non ci scoraggiamo: continueremo a sensibilizzare e a condividere gli obiettivi della nostra missione».
Fondamentale, ancora una volta, la risposta del territorio. Hanno preso parte all'iniziativa numerose realtà locali:
L'Ulivo, la Protezione Servizio Civile Ambientale, la Lega Navale, l'Associazione Gianfrancesco Serio, l'Associazione Incontri Mediterranei, l'Istituto Tecnico per il Turismo, il Liceo Scientifico e Nautico di Maratea, gli alunni della scuola media A. Fulco.
Alla promozione dell'evento hanno contribuito WWF Terre di Parchi Lucani, Legambiente Maratea e UNPLI, mentre un sostegno concreto è arrivato dall'amministrazione Comunale di Tortora, rappresenta dal sindaco Antonio Iorio e dal vicesindaco Biagio Praino, che hanno voluto dare il loro appoggio diretto.
Un ringranziamento è stato rivolto anche alla GF Scavi per il servizio di raccolta e a tutti i cittadini che hanno partecipato spontaneamente. Presente inoltre un amministratore comunale di Grisolia, che con la sua adesione ha voluto dare un esempio di collaborazione e supporto intercomunale.
«Il risultato più bello è vedere una squadra che non delude mai», hanno concluso i referenti Plastic Free, ringraziando in particolare tutti i volontari.
Fonte: Radiodigiesse




"SPETT-ATTORI": IL TEATRO DIVENTA CURA E RINASCITA PRESSO IL CENTRO ACCOGLIENZA "L'ULIVO"
Un progetto promosso dall'Associazione Urbana APS coinvolge tre comunità terapeutiche della provincia di Cosenza. Quattro laboratori teatrali, 200 ore di attività e un percorso di crescita personale e collettiva fino a Novembre 2025.
Il teatro come strumento di crescita, inclusione e benessere. E' la sfida di "Spett-Attori", il progetto avviato ad Agosto 2025 e destinato a concludersi a Novembre, che vede protagoniste tre comunità terapeutiche della provincia di Cosenza: Regina Pacis a Torano Castello, L'Ulivo a Tortora Marina ed Eden - Il Delfino a Castiglione Cosentino.
Quattro laboratori e 200 ore di attività
L'iniziativa, condotta dall'Associazione Urbana APS e aggiudicata tramite gara MEPA, prevede la realizzazione di quattro laboratori teatrali, per un totale di 200 ore di attività. Obiettivo: rafforzare le capacità personali dei partecipanti e favorire la costruzione di relazioni positive, con ricadute non solo all'interno delle comunità, ma anche nel tessuto sociale del territorio.
Un percorso guidato da esperti
A guidare i partecipanti saranno tre conduttori esperti: Francesca Pieri, Santo Nicito e Gianluigi Montagnaro. Il loro compito sarà accompagnare i soggetti coinvolti in un viaggio di scoperta personale, alternando momenti di formazione, improvvisazione, movimento, lettura, interpretazione e scrittura condivisa di un testo teatrale.
Il metodo del teatro sociale
Alla base del progetto c'è l'approccio del teatro sociale, inteso come spazio libero e privo di giudizio in cui ciascuno può sperimentare e creare. All'interno di questo percorso trovano posto strumenti innovativi come l'educazione emotiva, che aiuta a riconoscere e gestire le proprie emozioni, la valorizzazione del fallimento come risorsa, capace di trasformare l'errore in opportunità di crescita, e la clownerie, utilizzata come linguaggio educativo per abbattere barriere e dare valore anche alle fragilità.
Una restituzione finale condivisa
Il percorso si concluderà con un momento di restituzione, dove i partecipanti potranno condividere le esperienze vissute nei laboratori, in un contesto protetto e accogliente. I laboratori sono rivolti a persone con dipendenza patologica, inserite in programmi terapeutici comunitari e, in molti casi, in misure alternative alla detenzione, seguite dall'UEPE DI Cosenza.
Fonte: calabria7.news


GIUBILEO DELLE COMUNITA' TERAPEUTICHE CALABRESI PRESSO SQUILLACE (CZ)
Giubileo delle comunità terapeutiche a Squillace, il cardinale Battaglia: «Simbolo della capacità di ricominciare».
Nella con-cattedrale della diocesi commozione e felicità tra i partecipanti per le accorate parole di conforto e sprone pronunciate dall'arcivescovo di Napoli, accompagnato da quello arcidiocesano monsignor Maniago.
Sono state oltre 200 le persone, tra ospiti ed operatori delle 15 strutture sparse in tutta la Calabria, che hanno preso parte al Giubileo delle comunità terapeutiche, celebrato nella con-cattedrale Santa Maria Assunta di Squillace dal cardinale Domenico Battaglia, arcivescovo di Napoli e da monsignor Claudio Maniago, arcivescovo di Catanzaro-Squillace.
La forza di ricominciare
«Le comunità sono proprio questo - ha detto a margine della Santa Messa monsignor Battaglia, nato poco distante (Satriano) e cresciuto in questa arcidiocesi - cioè il luogo dove tu sperimenti davvero questa forza di poter ricominciare. Allora diventano per tutto il territorio un segno di speranza, per dire che cambiare è possibile se ci crediamo».
«E questo è il senso della speranza. La speranza non ha nulla a che fare con la rassegnazione, ma è l'ostinata volontà di cercare il bene anche lì dove c'è il male. E oggi - ha aggiunto "don Mimmo" - noi celebriamo la forza e alla bellezza di questa speranza, di un Dio che continuamente si china su di noi, ci prende per mano, ci rialza e ci dice con coraggio, andate avanti perchè la speranza non delude».
Ma qual è il rapporto di questi ragazzi che entrano in comunità con la religione, con la fede?
«Non tutti sono vicini a Dio - ci ha risposto la presidente del Crea Calabria, il Coordinamento regionale delle comunità di recupero accreditate Vittoria Scarpino - anzi molti arrivano arrabbiati. Piano piano scoprono il valore di quello che è la spiritualità. Non tutti poi hanno questa vicinanza a Dio, però devo dire che poi in comunità noi per eempio tutti i sabati celebriamo la Santa Messa insieme agli ospiti, quindi questa è una quotidianità che ci ha lasciato don Mimmo».
La liturgia pregna di raccoglimento ed emozione è stata sublimata dalle profonde parole di Battaglia, già fondatore del circuito delle comunità calabresi assieme ad altri sacerdoti nel 1998, cui ha fatto seguito il messaggio a lui stesso rivolto da monsignor Maniago.
Ora però le comunità terapeutiche non vogliono lasciate sole.
«Speriamo che questo giubileo non sia un momento di arrivo - ha concluso la Scarpino - ma di partenza e che tutti continuino a starti vicino».
Fonte: Lacnews24



EVENTO CONCLUSIVO DEL PROGETTO "PROSPETTIVE DIGITALI"
Si è tenuto il 25 Settembre 2025, presso la Sala Mancini - Camera di Commercio di Cosenza, l'Evento Conclusivo del Progetto "PROSPETTIVE DIGITALI" sostenuto dal Fondo per la Republlica Digitale Impresa Sociale.
Il progetto ha coinvolto alcuni nostri ragazzi della comunità per seguire un percorso "Dalla Formazione all'occupazione - Storie di Successo" in ambito digitale.
Il percorso professionalizzante si è strutturato con una formazione iniziale (di livello base, intermedio e avanzato) con il supporto di tutor qualificati, con uno stage lavorativo presso "OLTRE" Società Cooperativa Sociale, occasione per mettere in gioco le conoscenze acquisite e, infine, una prova valutativa finale di certificazione delle competenze maturate.
Complimenti ai nostri ragazzi per aver completato un'ottima opportunità di re-inserimento formativo e socio-lavorativo.
Ad Maiora!



